Citizen journalism
Un progetto per portare i cittadini – giornalisti sulla TV di Stato. Bella iniziativa.
La Rai apre ai ‘Citizen Journalist’
ansa.it
E così viene Natale/2
Prosegue l’iniziativa natalizia de I(r)Radiati: con E così viene Natale vi proponiamo, ogni tot, alcuni brani a tema per facilitare le vostre ricerche musicali.
Qui, il primo capitolo. Di seguito, altre sei canzoni.
Hark! The herald angels sing – Mariah Carey
Santa Claus is coming to town – The Manhattan Transfer
The Christmas Song – Nat King Cole
Christmas In Hollis – Run DMC (menzione speciale per il giro di Jingle Bells più originale. Capisci a me)
Merry Christmas all – The Salsoul Orchestra
Little Saint Nik – The Beach Boys
(Maurizio)
Pay per news
Gli italiani pagherebbero per le news on line. Potrei anche essere d’accordo se mi si chiarisse come si intende inquadrare il servizio offerto e come si vuole commisurarlo all’esborso, e mi spiego: se l’informazione on line da far pagare fosse quella che già possiamo leggere gratis e che, a sua volta, è un contenuto diversificato e adattato al pubblico di internet – che non necessariamente coincide, per interessi, con i lettori delle testate giornalistiche tradizionali – non vedo per quale motivo la si dovrebbe mettere a pagamento, quando già fornisce un incasso con la pubblicità on line e quando, appunto, è diversa dai corrispettivi cartacei.
Pagare, ad esempio, il pdf del quotidiano venduto in edicola è una cosa, ma pagare articoli che magari sono la sintesi di ben più lunghi approfondimenti cartacei, l’oroscopo, le notizie strane, le info sui personaggi del piccolo e grande schermo credo sia un’altra cosa.
Non giudico il tipo di informazione, ma penso siano due situazioni diverse.
ansa.it
(Maurizio)
Ovunque voi siate
Il 2009 è l’anno del centenario del premio Nobel per la fisica conferito a Guglielmo Marconi in condivisone con il fisico tedesco Carl Ferdinand Braun.
Geniale inventore, innovatore e imprenditore, Marconi è diventato uno dei simboli di quel periodo in cui ogni piccolo e grande scatto in avanti verso la modernità aveva un nome italiano. Negli ambienti specializzati spesso Marconi viene riconosciuto come l’inventore della radio. Ci piace ricordare che il lavoro di Marconi andò ben oltre l’analisi e il perfezionamento di quei principi che, dalla seconda metà degli anni settanta, permisero ai conduttori radiofonici di intrattenere il proprio pubblico. In pratica è grazie all’invenzione della telegrafia senza fili che, in seguito, si poterono sviluppare tutti i meccanismi di comunicazione che portarono poi alla televisione, alle comunicazioni cellulari e satellitari, oltre a alla parte di messaggi di internet che viaggiano via etere, con grande giovamento non solo per la conoscenza, ma anche per tutti i risvolti pratici legati, ad esempio, all’assistenza e al soccorso.
Marconi è nei programmi che guardiamo e che ascoltiamo, nelle telefonate che facciamo, negli sms che inviamo e nelle mail che leggiamo. A Stoccolma quel 11 dicembre 1909 premiarono una persona che vide ben oltre l’oggi, inteso come oggi di 100 anni fa.
Fin dal 1895, all’inizio cioè dei miei primi esperimenti, io ebbi la forte intuizione, direi quasi la visione chiara e sicura, che le trasmissioni radiotelegrafiche sarebbero state possibili attraverso le più grandi distanze.
Ricordare l’inventore bolognese vuol dire celebrare la comunicazione a 360 gradi, dalla radio, che è il filo conduttore di questo blog, a internet, che ne è la degna e più logica evoluzione, oltre a sintetizzare al meglio tutti i più moderni strumenti tecnologici finalizzati alla discussione e alla diffusione del sapere e della cultura dell’informazione.
Ecco, appunto, 11 dicembre 2009. Perché gli I(r)Radiati si portano avanti? Perché per celebrare il Nobel sono in programma diversi eventi che potete trovare nel sito marconicentenarionobel.it, e che inizieranno ben prima di quella data.
In particolare segnaliamo, dal 14 al 29 novembre, la mostra inerente il Premio Internazionale di pittura scultura e arte elettronica intitolato a Marconi. Qui, il sito della Fondazione Guglielmo Marconi.
Qui, in particolare, potete leggere il discorso di Marconi alla Reale Accademia di Scienze di Stoccolma, letto il giorno 11 dicembre 1909, in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Fisica.
marconicentenarionobel.it, fgm.it
(Maurizio)
Mia televisione
MTV metterà a disposizione degli utenti web il proprio prezioso archivio.
Ricordiamo, inoltre, il portale rai.tv, utile strumento di convergenza fra televisione e web.
Segnali dell’importanza, per i grossi gruppi editoriali, di coinvolgere chi utilizza la rete con nuove modalità di fruizione dei contenuti tv.
ansa.it, mtvmusic.com, rai.tv
(Maurizio)
Water from the moon
Una canzone buon per ’sti tempi qui. Che anche se poco c’entra, pazienza. E’ che agli I(r)Radiati piace muoversi per riferimenti musicali.
Celine Dion – Water from the moon.
agi.it, youtube.com
E’ ora di dire basta/La radio della nonna
E’ un teorema: mentre stai ascoltando la tua radio preferita, il sintonizzatore sfuma verso la frequenza della radio della nonna.
Non chiedetemi quale sia il procedimento scientifico, ché tanto non ve lo saprei spiegare così al momento. Il fatto è che la mia radio preferita, qualsiasi essa sia in quel momento, riesce sempre ad essere interrotta da una di quelle emittenti che hanno le stesse immense frequenze da 35 anni, trasmettono musica che va dal ballo liscio ai grandi successi del sabato sera italiano, spot con voci urlanti di speaker che annunciano, fieri, le offerte di qualche enorme centro commerciale fuori città e conduttori che dedicano i brani alla signora Maria.
Ecco, immaginate di ascoltare, invece, il vostro giornale radio preferito, o il vostro approfondimento politico, culturale, scientifico preferito. Ma basta anche ascoltare il vostro programma musicale preferito. Il teorema funziona, insomma, quando state ascoltando la vostra radio preferita, e dice che l’ascolto della vostra radio preferita, giovane, moderna, culturale, è instabile e tende a stabilizzarsi verso la radio della nonna che, chissà perché, si sente perfettamente bene dal 1975. La radio. E anche la nonna, per carità.
Io credo che se il mondo dovesse veramente finire nel 2012 – ma gli scienziati già mi hanno detto che non è così – e se qualcuno the day after dovesse riuscire ad accendere un sintonizzatore ancora funzionante in Italia, troverebbe un prolungato silenzio interrotto improvvisamente da una mazurka, annunciata, con dedica, da un conduttore chiamato affettuosamente zio [qualcosa].
(Maurizio)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo /1
Inauguriamo questa nuova rubrica degli “I(r)Radiati” con questa interessante iniziativa promossa da RadioPodcastLive (alla quale aggiungiamo il sempre vetusto “con preghiera di diffusione”):
“Anno nuovo, iniziativa nuova. Dopo le diverse email e messaggi ricevuti ho deciso di aprire le porte a Radiopodcast, la prima vera realtà on-demand generalista italiana. Avete un’idea, vi sentite speaker o siete deejay nel cuore e nell’anima e volete mettervi in gioco? Bene, la piattaforma ve la offro io, la realizzazione del programma che avete in mente e la conduzione la decidono i nostri web ascoltatori. Inviate i vostri provini a radiopodcastliveATgmail.com o commentate inserendo il link del vostro file .mp3 in questo articolo con alcune indicazioni sull’argomento che volete trattare. Sarete sottoposti alla critica severa del sottoscritto e quella dei lettori del blog. Su, non siate timidi, credo che questo sia il momento giusto. Ecco il regolamento:
- Tutti i provini possono essere inviati utilizzando:
* il tasto in alto a destra su questo sito (Inviami le tue produzioni)
* la mail radiopodcastliveATgmail.com
- Nei provini (o nella mail) si darà una breve descrizione del programma che si vorrebbe lanciare, indicando inoltre periodicità e durata;
- Ogni file ricevuto verrà pubblicato su questo sito sotto la categoria We Want You!, già presente in alto sulla home page;
- La presentazione dei file dovrà avvenire entro e non oltre la mezzanotte del 13.11.09;
- La scelta dei/del deejay/speaker che entrerà a far parte della “scuderia” di Radiopodcast avverrà in base alle votazioni inserite in un sondaggio che sarà attivo dal 14 novembre 2009. L’accesso a questa votazione avverrà in base all’insindacabile (quanto democratico) giudizio del sottoscritto;
- La candidatura e la collaborazione non comporta alcun tipo di corrispettivo economico, ma sicuramente tanta fama e gloria lol. E poi, mai porre limiti alla provvidenza;
- I progetti non dovranno evidentemente riproporre i podcast già presenti (dai un occhio qui) nel palinsesto on-demand della Radio;
- Tutta la musica suonata durante le trasmissioni sarà Creative Commons. Non spaventatevi, sarà più semplice di quel che credete
“
Gli I(r)Radiati consigliano, con la solennità dei grandi annunci, di dare una generosa ascoltata a RadioPodcastLive. Citofonare Dj Frank.
(francesco)
Corsi e ricorsi all’appuntamento
Avete presente l’Appuntamento, brano del 1970 cantato da Ornella Vanoni?
Ultimamente, per quelle assolute casualità che solo il destino musicale ci può riservare, mi sono passate per le mani due versioni molto belle, entrambe valorizzate da voci e arrangiamenti che le rendono alternative e non concorrenti alla canzone originale, senza tralasciare la versione cantata dalla stessa Vanoni con Carmen Consoli. Ve le consiglio:
Una è quella dei Calibro 35, con la partecipazione di Roberto dell’Era, scoperti, per mia ignoranza solo qualche mese fa, alla Fiera del Libro di Torino.
L’altra è quella di Giuliano Palma & the Bluebeaters, inserita nell’ultimo album, Combo.
ornellavanoni.it, myspace.com, tgcom.mediaset.it
(Maurizio)

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