I bei tempi dei sonori Vaffanculo e Bella stronza cantati da Masini sono definitivamente andati. Secondo quanto riportato in questo articolo del sito internet de La Stampa, pare che i responsabili di alcune emittenti radiofoniche non gradiscano Cazzo che bello l’amore di Luca Carboni, per via di quell’espressione un po’ troppo colorita e forte nel titolo che, evidentemente, non è amore. E neanche bello. In aiuto dell’artista bolognese si è mobilitato il web grazie alla tempesta nell’etere scatenata da Jovanotti su Twitter. I lettori di Lorenzo si sono lanciati in diverse rivisitazioni del titolo del brano in questione. Poi, a parte tutto, quanto sia più o meno gradevole la canzone di Carboni, come spesso succede in queste faccende di batti e ribatti mediatici, non è cosa di primaria importanza.

D’altra parte, è pur sempre vero che di cose fatte a cavolo in certe radio italiane ce ne sono tante, anche senza bisogno di pronunciare la parolina magica.

lastampa.it

(Maurizio)

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