Ieri sera in rete ho letto una notizia, pubblicata su un noto quotidiano economico finanziario e ripresa da diversi amici sia sui blog che su Facebook, circa un Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri che imporrebbe la necessità di affidarsi ad un’impresa abilitata, pena pesantissima sanzione, per installare un qualsiasi terminale di telecomunicazione. Da monitor, credo siano 4 righe di testo. Però, per fortuna, per non scaldare gli animi è stato trovato un titolo abbastanza neutro tipo che tra poco tempo, per installare un decoder dovremo rivolgerci ad un’impresa abilitata.

Segue, alla suddetta notizia, qualche commento sui massimi sistemi che, insomma, vi potete immaginare.

Anche in rete, in generale, la novità è stata accolta con la solita sollevazione che dalla rete stessa ci si può aspettare quando, da una nota di poche righe, si inizia a temere per l’indennità di diritti fondamentali: no all’omino del modem, meglio espatriare che disintallare, dovranno provarci a mettermi le mani sull’hub usb, il decoder è mio e me lo gestisco io, e cose così.

Ora, già 18 anni fa, il Decreto Ministeriale 314 del 1992 prevedeva, all’art. 3, che l’allacciamento e la manutenzione delle apparecchiature terminali (definite all’art. 1 del suddetto D.M.) dovessero essere eseguite […] dal gestore del servizio pubblico o da imprese autorizzate ai sensi dell’art. 4, in conformità alle norme CEI, alle norme per la sicurezza degli impianti ed alle altre norme vigenti in materia.[..]

Evidentemente, il problema non si è posto perché 18 anni fa c’era ben poco da installare, in casa, oltre al classico telefono.

E già qui, la prima l’abbiamo pestata.

La seconda la prendiamo in pieno andando a ribollire senza leggere il testo del Decreto Legislativo che l’articolo, tra l’altro, non linka.

L’art. 2 comma 1 dice sì, che per installare, allacciare, collaudare e mantenere le apparecchiature terminali ci vuole un’impresa abilitata, ma al comma 2 dice anche che, entro 12 mesi dall’entrata in vigore del presente Decreto Legislativo, dovrà essere adottato un decreto volto a disciplinare, al punto f)

f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1. (ovverosia installazione, allacciamento, collaudo, ecc)

Insomma, io aspetterei questo Decreto, e poi valuterei.

(Maurizio)

comunicazioni.it, governo.it

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