E così le elezioni sono finite, i talk show torneranno al loro posto e tutto ricomincerà come se niente fosse successo. Di Raiperunanotte ci ricorderemo giusto il trambusto mediatico degli addetti ai lavori del web che, negli ultimi giorni, si sono dati un bel da fare a beatificare internet e l’incredibile successo della rete.

Due righe su ‘sta cosa mi paiono dovute, a urne ormai chiuse.

Parlare di vittoria della rete quando, comunque, buona parte della visibilità è stata garantita dai media più o meno tradizionali (tv locali e satellite) mi pare eccessivo, ma pare anche che gli accoliti del www, di questa cosa, non se ne siano minimamente accorti.

Se mettessi insieme due o tre conduttori di grande successo (a prescindere dall’orientamento politico), qualche opinionista molto conosciuto, cantanti assortiti, comici più o meno celebri compreso un satiro che dice al pubblico quello che vuole sentirsi dire con l’aggiunta di sesso cacca pipì pupù, beh, insomma, non ci vorrebbe un mago per capire che, probabilmente, riuscirei a ottenere un discreto botto mediatico anche trasmettendo con i segnali di fumo.

L’utilità di tutto questo poi, ad oggi, è sotto gli occhi tutti.

(Maurizio)

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