Dibattito Pd: Marino “Internet gratuito in tutta Italia”

ROMA – “La liberta’ d’informazione e’ a rischio. C’e’ bisogno di Internet gratuito su tutto il territorio nazionale. Dobbiamo evitare che qualcuno controlli l’informazione in Rete. Non devono essere limitati i blogger. Lo ha detto Ignazio Marino nel dibattito con Pierluigi Bersani e Dario Franceschini su YoudemTv.

La liberta’ d’informazione è a rischio? Non ho mai sentito dire così tante volte che la libertà di informazione è a rischio, come in questo periodo. E allora forse la libertà di informazione non è a rischio. Ci sarebbe da aprire un paginone centrale sulla situazione economica dell’editoria in Italia, a prescindere da quella politica.

C’e’ bisogno di Internet gratuito su tutto il territorio nazionale? Spero che sia solo il desiderio – giusto – di modernizzarsi nella comunicazione e nell’informazione, perché non è che, aumentando la penetrazione di internet, debba necessariamente aumentare la libertà di informazione. Un conto è avere tante voci che vedono una notizia da diverse angolazioni (o che vedono la notizia così com’è) e un altro conto è avere tantissime voci che attorno a quella notizia producono solo confusione e interpretazioni.

Dobbiamo evitare che qualcuno controlli l’informazione in Rete? No no, controlliamola, l’informazione in rete, e che sia attendibile, altro che storie. Umorismo senza limitismo a parte, è pur vero che la rete, su certe cose, appare già adesso abbastanza parziale: di certi personaggi politici, ad esempio, si trova tutto, TUTTO, da ciò che è vero a ciò che, pur non vero, diventa vero con 4 colpi di link. Di altri, chissà perché, si trova poco, e tutto ciò che potrebbe essere succulento, sempre chissà perché, si riduce a leggenda metropolitana, a si dice, a pare che, ecc. Un curioso accadimento, oserei dire.

Non devono essere limitati i blogger? I blogger devono essere limitati nel momento in cui la loro attività si sovrappone a quella giornalistica, e nel momento in cui pretendono di avere gli stessi diritti dei giornalisti senza volerne seguire i doveri. Così siam bravi tutti. E che qualcuno si prenda la briga di spiegare, casomai, a diversi internauti, come si fa una ricerca e come si producono i risultati finali di una ricerca.E questo, per carità, andrebbe spiegato anche a qualche giornalista.

(Maurizio)

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