Stavo cercando materiale per scrivere altro quando mi è venuto in mente che, magari, sarebbe stato più originale cercare su Facebook qualche pagina alternativa sulla radio.

Non ci voleva Nostradamus, per inventarsi un passatempo simile. Siamo un blog, ci chiamiamo I(r)Radiati, nelle nostre fantasie siamo alternativi e siamo su Facebook.

E’ vestito da marinaio. Siamo a New York. Portiamolo a scopare.(1)

Curiosità: ad oggi, Virgin Radio Italy ha circa 800 iscritti, mentre Virgin Radio Dubay ne ha oltre 1300. Senza considerare i doppioni. Cosa non rara, visto che Fb per certi versi ricorda l’album delle figurine.

 

Se non vi piace Dubay, potete fare un salto a Mosca per ascoltare Radio Montecarlo.

 

C’è un gruppo su due programmi cult della radiofonia privata. Li ascoltavo anche io, ma non davo tanto peso alle posizioni della classifica. Non ho mai dato tanto peso alle posizioni di nessuna classifica. Ok, a parte Formula 1 e calcio.

C’è anche Radio Deejay. No, no, non quella.

 

Questa.

C’è chi rivuole Paul Baccaglini a RTL 102.5, chi si è ricordato di una delle più rustiche leggende metropolitane dei media riguardante proprio un altro ex di RTL 102.5, chi odia Tony e Ross di Radio 105 e chi odia chi li odia. Tiè.

Imprescindibile, Pizza di Tutto esaurito. Sono con voi.

C’è lo Zoo con quasi 3500 iscritti, ma ci sono anche più di 650 iscritti al gruppo de Lo sfogatoio, appuntamento della locale Radio Peter Pan e oltre TREMILAQUATTROCENTO appassionati del fu D.D.D. di Discoradio. Meditate, gente.

 

Vi è mai capitato di parcheggiare proprio mentre dall’autoradio uscivano le prime note della vostra canzone preferita? Sì? E allora questo fa proprio al caso vostro.

La pagina dedicata alla veneta Radio Metrò balza subito all’occhio per quel titolo un po’ così. Guarda, ad avere un’emittente, potremmo usarlo come claim. Sarei anche marginalmente d’accordo, tra le altre cose.

Ricordi milanesi: c’è chi ha amato Rock FM e chi ascoltava e lavorava a Radio Peter Flowers.

Piccola parente: ascoltavo Radio Peter Flowers, ma non ero un ascoltatore, quindi non credo sia il caso di lanciarsi nei soliti commenti abbastanza autoreferenziali di chi scrive che c’era per far capire che se ne intende, che è del ramo, che lui ne sa. Però negli ultimi studi di Radio Peter Flowers, in via San Galdino a Milano, ci ho lavorato. Per un’altra radio, ma ci ho lavorato. Comunque, vai a capire come iniziano queste cose. Ad esempio, uno si chiede: ma Marconi sarà veramente passato da Salvan, in Svizzera? Per saperne di più, andate qui.

‘sti Svizzeri. Ora come faccio a consigliarvi di iscrivervi al gruppo della Radio Svizzera Italiana?

Altri? Forza, cercate.

(1) Chi indovina il titolo del film avrà tutta la nostra speranza.

Aggiornamento. 

Allora, abbiamo: 

– Melog. Lo linko nella versione L’impresa dei mille di Melog, che mi è a tema.

Gli stereotipi. Programma che ascolto volentieri. Mica l’ho scritto a caso, questo

(Maurizio)

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