Continuiamo a ripromettercelo, e prima o poi (forse) riusciremo a farla, quella benedetta inchiestona sulla radio satellitare. Nel frattempo, leggetevi con una certa attenzione la prima intervista, rilasciata a “La Stampa”, da parte di Roberto Zaino, non più eRreTtieLleiano, ma fresco radiosatellitarista. Si parla, giustappunto, di Worldspace Italia, e di come e quanto la radio satellitare (come la intendono gli ammerigani) possa attecchire o florire nel nostro Paese, viziato dall’offerta totalmente free della radiofonia tradizionale. Ce la faranno i nostri eroi? Sperèm.

(francesco)

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