I(r)Radiati

A grande richiesta

Pubblicato in musica, radio da iradiati il 26 Febbraio 2009

torna uno dei tormentoni di, credo, almeno una quindicina di anni fa. Incentivare le radio che trasmettono musica italiana.

Quella di promuovere la musica nostrana è un’idea che, appunto, iniziò a circolare già diversi anni fa, quando in Francia si decise che le radio avrebbero dovuto dedicare almeno il 40% della programmazione musicale alla musica francese. Quarantapercento. 

Già ai tempi mi venne da commentare ciò che mi viene da commentare tuttora, e cioè che l’Italia non è la Francia. In Italia esiste una vasta produzione musicale locale, e il pubblico ha sempre gradito canzoni e canzonette di gruppi e cantanti italiani. 

Quindi risparmiateci. Voglio dire, una delle radio più ascoltate d’Italia trasmette solo musica italiana. Alcuni grossi circuiti nazionali trasmettono solo musica italiana. Un gran numero di radio locali trasmette solo musica italiana. E’ proprio il caso? 

Forse sarebbe il caso di incentivare semplicemente la produzione dei giovani talenti a prescindere, che tanto la musica italiana va già forte di suo. 

(Maurizio)

libero-news.it/adnkronos

Carta dei diritti

Pubblicato in E' aperto il dibattito!, musica, radio da iradiati il 25 Febbraio 2009

Diciamocelo subito, pronti via: io credo che, concluso il Festival di Sanremo, riuscire a non trasmettere le canzoni del Festival di Sanremo, in un mare di frequenze che passano tutto il passabile del Festival di Sanremo 24 ore su 24, sia una scelta radiofonicamente onesta e coraggiosa, quindi non vedo cosa ci sia di così grave se il direttore e conduttore di una delle radio più importanti d’Italia (Linus) decide di non trasmettere nel suo programma il brano vincitore del Festival. 

Come al solito, scartando il batti e ribatti mediatico su chi ha detto che cosa (qui un articolo di Leggo(*), qui un post di Linus), scartando le polemiche scatenate sul web da chi ha capito che alzare polvere alimenta i contatori – perché anche alla blogosfera je piace la zuffa – e scartando gli aspetti più tecnici sul reale valore delle canzoni di Sanremo, resta un’unica, immensa, domanda: ma che ce ne fotte a noi? 

La prendo un po’ larga.

Io certi ascoltatori li adoro. Sul serio. Ti fanno concludere che in Italia è difficile non buttarla in caciara. Se il conduttore dice X, si lamentano perché volevano sentire Y, se il conduttore dice Y, si lamentano perché volevano sentire X, se passano le canzoni di Sanremo, si lamentano perché passano le canzoni di Sanremo, se non passano le canzoni di Sanremo, si lamentano perché non passano le canzoni di Sanremo. L’etere è un immenso sportello reclami. 

In tutto questo, come spesso succede, la soluzione la trova quello che dice oh, basta. Adesso si fa così, a prescindere dalla bontà della soluzione trovata. E allora apprezzo l’outing di Linus, la volontà di dire si fa così, perché è quello che deve fare un direttore, senza dimenticare che, a differenza di altri, ha pure  spiegato pubblicamente i motivi che lo hanno spinto a prendere tale scelta. Come al solito, mi piacerebbe trovare altri casi simili. 

Peggio di uno che dice pubblicamente si fa così, e vi spiego perc, c’è solo uno che fa così senza spiegare niente al pubblico, come spesso succede in molte altre realtà radiofoniche italiane. Pur considerando che non è tenuto a spiegare niente, ovviamente. 

Peggio di uno che dice pubblicamente non ho niente contro questo cantante, ma non lo passo nel mio programma (o nella radio che dirigo) per questo, quello e quell’altro, è chi dice di passare le canzoni di quel cantante sghignazzandosela in privato coi colleghi su ’sto cane morto che diamo in pasto ai babbioni. E chi si scandalizza tanto, come al solito, non è del ramo, o quel ramo non lo ha mai frequentato. 

Peggio di chi prende delle decisioni senza ascoltare il pubblico, è chi lascia decidere il pubblico perché non sa prendere delle decisioni, perché la radio la fate voi, oggi decidete voi, scegliete voi l’argomento, e così via. E allora non fare il direttore. 

L’ipocrisia, come al solito, è molto peggio. Quella che gli addetti ai lavori, nelle loro schede di presentazione sui siti delle radio in cui lavorano, dicono di odiare tanto, oltre alla guerra, alla povertà e alla fame nel mondo. 

(*) Radio DJ si scrive Radio Deejay, e Linus non fa più il DJ, credo, da una decina d’anni. Tra l’altro, non mi stancherò mai di ricordare agli amici dell’informazione che il signore che parla davanti a un microfono è il conduttore, mentre il DJ mette la musica in discoteca. 

(Maurizio)

 leggo.it, linus.blog.deejay.it

Perché Sanremo è Sanremo/3 Carta canta

Pubblicato in musica da iradiati il 22 Febbraio 2009

Risultati alla mano, non gli si può dire nulla. Ok, vero è che il vincitore del Festival, a volte, viene ricordato come la Grecia o la Spagna campioni d’Europa, ma il giovine

[chi?]

[il giovine]

[il giovine?]

[uff, il ragazzo]*

proprio perché già arrivato in riviera con un buon bagaglio di esperienze e con l’appoggio dei giovanissimi, riuscirà a lasciare un segno. E forse almeno a ’sto giro non mi capiterà di dover consultare internet per vedere chi vinse la scorsa edizione del festival.

*chi indovinerà il riferimento cinematografico avrà una discreta dose della nostra simpatia.

(Maurizio)

Perché Sanremo è Sanremo/2 E un po’ mi si escludeva

Pubblicato in internet, musica da iradiati il 21 Febbraio 2009

Ma non era colpa loro. Diciamo che, ai tempi – facciamo fino alla fine degli anni ‘90 – il sistema della promozione delle novità musicali era un circolo abbastanza chiuso in cui radio e televisione proponevano brani, a loro volta proposti dalle case discografiche che, a loro volta, facevano affidamento al pubblico di radio e televisione. 

Poi è arrivata l’internèt, e quelli come me hanno scoperto il Tubbbo, iTunes, il MySpace di cantanti o aspiranti tali, i lettori musicali, la musica dal computer, la compilation autocompilate e il Tetris di Facebook. Uhm, ok. Vi abbuono il Tetris di Facebook. 

Insomma, credo che il tempo della musica a scatola chiusa sia finito da un pezzo, e credo anche che le nuove tecnologie abbiano permesso ad una discreta fetta di teleradioascoltatori di andare a cercare la propria musica, di scoprire nuovi generi musicali, di apprezzare canzoni che fino a ieri non sarebbero mai passate attraverso i canali tradizionali di promozione delle novità. 

Per questo, ad esempio – tanto per citare i primi due effetti che mi vengono in mente – la radio non raggiunge più un pubblico di giovanissimi (ma facciamo anche under 25) e gli eventi come il Festival, almeno per me, assumono un significato consolidato più per lo show in sé che per la competizione canora vera e propria. 

E anche se mi si esclude ancora, pazienza. Io c’ho Saint Germain des Pres Café, Fatboy Slim e Groove Armada, mica le nuove proposte.  

(Maurizio)

Consigli per l’ascolto/inmyradio.net (stra again)

Pubblicato in consigli per l'ascolto da iradiati il 16 Febbraio 2009

E ricordatevi che su inmyradio.net, da questo lunedì 16 febbraio, c’è Masternite, con tanto di calendario.
Forza, non trovate scuse. Che non avete, perché quest’anno non c’è neanche il dopo Festival, a quell’ora.

Diffidate dalle imitazioni.

(Maurizio)

inmyradio.net

Perchè Sanremo è Sanremo/1

Pubblicato in internet, musica da iradiati il 16 Febbraio 2009

No, non preoccupatevi, non dovrei tediarvi più di tanto. Mi limiterò giusto a qualche incursione nei prossimi giorni. 

Stavo leggendo, random, qualche commento sul blog del Festival, qui

E’ meraviglioso. Ho pescato, appunto, i commenti di un post a caso, e ho iniziato a spupazzarmi tutta una serie di disquisizioni su chi è bravo, su chi è più bravo di, su chi merita, su chi merita più di, su chi ha la bella voce e su chi ha la voce più bella di, ecc. 

Leggevo, e aspettavo, leggevo e aspettavo. Tanto prima o poi arriverà. 

E alla fine è arrivato. 

Parlate di canzoni e canzonette in un periodo così nero per l’economia mondiale

In quel momento ho pensato che, se dovessimo veramente preoccuparci del periodo nero dell’economia mondiale, probabilmente non dovremmo smettere di seguire solo le canzonette. 

La blogosfera dovrebbe sembrare una landa desolata, con le balle di fieno che rotolano per i template, e il vento che fa dondolare le porte scassate del saloon di wordpress. Paura vera. 

(Maurizio)

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Mini playlist – sabato 14 e domenica 15 febbraio 2009

Pubblicato in musica, radio da iradiati il 14 Febbraio 2009

Qualche canzone, tanto per passare un sereno weekend. E non finiremo mai di ringraziare Virgin Radio di esistere. Forse non sarà la radio che un purista del rock si sarebbe aspettato, ma è anche vero che il purista del rock, come il purista di qualsiasi altro genere musicale, dovrebbe farsi un giro per l’FM e tirare le dovute conclusioni.

Insomma, che stiamo a parlare di calci in culo, noi I(r)Radiati? :)

Eagles of death metal – Wanna be in L.A.

PIL – Rise

Aerosmith – Walk this way

 

(Maurizio)

Consigli per l’ascolto/INmyradio.net (again)

Pubblicato in consigli per l'ascolto da iradiati il 7 Febbraio 2009

Sto curiosando nel sito di INmyradio.net, progetto multimediale del quale si erano già dette un paio di cose, qualche giorno fa. 

Giusto alcune date, per gli amanti delle sonorità e dei programmi di una radio storica: 

Il 9 febbraio partirà MASTERMIX.

Il 16 febbraio sarà la volta di MASTERNITE. 

Il 23 febbraio arriverà NETWORK SATELLITE. 

Tantissimi i nomi che comporranno la squadra di tutto rispetto di Mastermix, tra questi mi balzano all’occhio – ma è una considerazione legata a gusti e ricordi personali – Alex Benedetti, Claudio Coccoluto, Massimiliano Troiani e Speedy J. 

Oltre ad ascoltare INmyradio.net, il consiglio è di navigare all’interno del sito e di seguirne l’evoluzione. 

(Maurizio)

inmyradio.net

RdN – 2nd Birthday Party

Pubblicato in Piccolo spazio pubblicità da iradiati il 4 Febbraio 2009

Post veloce veloce – scritto con la funzione QuickPress di WordPress, che mica siamo gli ultimi, a sapere le cose – per ricordare agli internauti di Milano e dintorni che venerdì 6 febbraio, al Barrio’s Cafè, in via Barona, Radio dei Navigli festeggerà il suo secondo compleanno in compagnia degli ascoltatori, degli appassionati di musica live e di chiunque vorrà passare da lì per condividere l’avventura della web radio realizzata da un gruppo di ragazzi, per tutti i ragazzi (e non) del quartiere Barona di Milano (e non solo).

Qui, la pagina di Facebook legata all’evento.
Qui, la pagina di Facebook di RdN.
Qui, il sito di RdN.

(Maurizio)

Consigli per l’ascolto/INmyradio.net

Pubblicato in consigli per l'ascolto da iradiati il 2 Febbraio 2009

In queste ore il mio Mac sta suonando INmyradio.net, dove I sta per Italia e N sta per Network, due paroline magiche che riportano al sound della radio di tendenza che ha segnato un’epoca, e quando scrivo tendenza intendo veramente tendenza, cioè la capacità, la competenza e la bravura di proporre, prima di tutti, ciò che in forme più terrestri, mesi dopo, avrebbero ripetuto gli altri.

Per adesso la radio – legata ad un progetto web di più ampio respiro, che spero possa coniugarsi con la flessibilità della rete – trasmette musica e jingle, ma il flusso embrionale non riesce a nascondere il DNA stiloso che caratterizzava l’ItaliaNetwork tra la fine degli anni 80 e la prima metà degli anni 90, quando giravano i dischi di, la classifica per eccellenza era Los Cuarenta e il sound di Satellite attraversava la notte. Nei prossimi mesi i programmi cult di quella ItaliaNetwork torneranno in onda e qui, con una certa impazienza mista a commozione, si aspetta proprio Satellite con il suo maestro, Gianni De Luise, la trasmissione che mi ha accompagnato in anni di studi. E in fondo, se ho passato Meccanica Razionale, lo devo anche a lui. :)

A chi, ultimamente, si è chiesto chi erano i Beatles, consiglio di farsi un giro su INmyradio.net, così, tanto per ascoltare musica con un certo appeal, e non il semplice tunz tunz, e per degustare dei jingle dal taglio veramente internazionale, che non sono proprio la stessa cosa di un vocione con il riverbero.

Sono emozioni. Le mie emozioni.

E sulle emozioni non si possono acquisire diritti. 

(Maurizio)

inmyradio.net