Via Cavour 38
Venerdì sera ho ascoltato un pezzo di una registrazione di un programma che curavamo, io come tecnico e un amico come speaker, in una radio locale, circa 11 anni fa.
Tra una risata e un’altra, non nascondo di aver provato una minima emozione nel sentire un passato radiofonico fatto di lettori CD, giradischi, registratori a bobine, jingles machine, dizione uotsamerica e brani dance anni ‘90 riaffiorare grazie ad un collegamento ADSL con il 1997, roba da far impallidire DOC e il suo cane Einstein.
Alla fine della fiera eravamo bravini, la forma era quella di una discreta radio locale e i jingles ancora oggi riuscirebbero a stare davanti a certe produzioni anni ‘80 così anni ‘80 da sembrare vintage.
Insomma, non lo sentivo così lontano, quel 1997.
E’ stato alla fine, quando il conduttore ha ricordato che per comunicare con noi bastava scrivere all’indirizzo che dà il titolo a questo post, che ho pensato a come passa il tempo quando ci si diverte.
Guardate: il fuoco!
Niente, sto provando a postare direttamente da Facebook.
Mi sento come uno che crede di avere scoperto chissà cosa.
(Maurizio)
Doppia T come terremotettraggggètia
Per me, l’idea dei ragazzi dello Zoo di 105 di conquistare la Repubblica di San Marino è qualcosa che va oltre la definizione di originale.
Vi prego. Andate a vedere, sul blog di Mazzoli, la galleria fotografica dei fan dello Zoo disposti a partecipare all’iniziativa.
(Maurizio)
mazzoli.tk
Consigli per l’ascolto/Virgin Motel
Tra le idee più alternative per cercare di strappare pubblico alla serata televisiva, segnalo il Virgin Motel di Virgin Radio, in onda dalle 22.00 all’1.00 di notte, il giovedì e in replica allo stesso orario la domenica.
Il Virgin Motel è un albergo custodito e raccontato dal suo portiere di notte, Ottaviano Blitch. Dalle porte della classica locanda a stelle e strisce entrano ed escono i personaggi più disparati e, con loro, entrano ed escono anche i ricordi, le storie e gli aneddoti di Blitch, legati indissolubilmente alla musica che, per tre ore, scorre veloce, permettendo a noi bravi ascoltatori di viaggiare con la fantasia lungo le polverose strade americane.
Ve lo consiglio. A me piace molto. Mi ricorda il susseguirsi di vicende di American Graffiti, il film che, tra l’altro, ha ospitato Wolfman Jack, celebre conduttore radiofonico americano conosciuto dalle nostre parti grazie anche al film di Lucas.
Richiesta: non si potrebbe trasmettere ogni sera?
(Maurizio)
Chi siamo noi?!
I dati di ascolto delle radio sono usciti e ognuno, come era da attendersi, ha detto la sua su blog e siti vari. Noi che ne parlavamo per non parlarne e che scherzavamo su questa deriva calcistica delle previsioni degli esperti tanto per non entrarci, alla fine abbiamo scoperto di avere, nella nostra stretta e piacevole cerchia di amici, nientepopodimeno che l’ìrracolo, l’oracolo degli I(r)Radiati.
Beh, credo che Deejay risalirà, e riconquisterà una buona posizione. Prevedo anche il consolidamento di RTL, ma di sicuro si rafforzerà RDS. Radio 2 si stabilizzerà riacquistando una buona posizione tra le prime 10. Credo anche che Capital rimarrà ferma insieme a Montecarlo, Virgin insieme a m2o. Non dimentichiamo le prestazioni di 105 e Radio Italia. Certo anche Kiss Kiss non se la cava male, eh? Su tutte Radio 1. Che ne dite, è o non è una buona analisi? Eh?
Allora, vediamo.
Buone le previsioni su Deejay, RTL 102.5, RDS e Kiss Kiss. Considerando le esigue variazioni, possiamo dare per centrate anche le analisi su Capital, Montecarlo, Virgin e m2o. Furbe ma credibili quelle su 105, Radio Italia e Radio Uno. Scricchiola solo quella su Radio Due, ma fino ad un certo punto, visto che di fatto il secondo canale Rai perde ascolti rispetto alla precedente rilevazione ma mantiene un certo vantaggio sulle dirette inseguitrici, che restano entrambe sotto i 4 milioni.
Monos, quando vuoi, andiamo a giocare la schedina insieme.
(Maurizio)
And the winner is
Risultati a parte, ho eletto ufficialmente con tutta l’ufficialità ufficiosa che solo I(r)Radiati può garantire, lo speciale di RMC, Il Rush finale, miglior programma radiofonico sulle elezioni americane 2008.
Conduzione frizzante delle statunitensi Kay Rush e Jessica Polsky, collegamenti di spessore curati dagli inviati delle testate RCS, tanti ospiti di qualità, un occhio alla tv e uno alla rete, interazione con il pubblico tramite liveblogging e tanta musica di qualità di artisti d’oltreoceano mi hanno accompagnato per una discreta parte della notte e accompagneranno – o hanno accompagnato, a seconda di quando passerete da queste parti – i testimoni del lungo evento elettorale a stelle e strisce.
C’è stata anche una simpatica parzialità, ma in fondo il programma mi è piaciuto anche per questo. A prescindere dalle preferenze per Obama e McCain, finalmente c’è qualcuno che si è diviso i ruoli: chi conduce con un taglio più sbarazzino può permettersi di esprimere una preferenza, un desiderio, mentre il compito dei numeri e della cronaca è lasciato a chi deve occuparsi di numeri e di cronaca.
E’ – o è stata, a seconda di quando passerete ecc ecc – una valida alternativa alle solite maratone fiume con il giornalista che sciorina dati infiniti e poco leggibili alla radio.
(Maurizio)
Settimana di risultati
Ancora pochi giorni e conosceremo i risultati della rilevazione che tutti stanno aspettando.
Cosa cambierà? Chi salirà al vertice? Prevarrà l’implementazione del segnale o la promozione del brand?
Insomma.
Chi vincerà fra Obama e McCain?
C’ho confusione, ultimamente.
(Maurizio)

